Salta al contenuto principale
Progetto

ComponentLocator

Dal browser al codice, in un clic.

Un'estensione per Chrome e Firefox per chi sviluppa interfacce web: passa il mouse sulla tua app, scopri subito quale componente stai guardando e aprilo nel tuo editor con un semplice Alt+clic. Riconosce da sola il framework che usi. Basta cercare i file a mano.

  • Next.js
  • React
  • Vue
  • Svelte
  • Astro
  • Zero configurazione
  • Nessun dato raccolto

Come funziona

1. Tieni premuto Alt

Mentre la tua app gira in locale, tieni premuto Alt e muovi il mouse: ogni elemento ti mostra il componente che lo disegna.

2. Alt+clic

Il file si apre nel tuo editor, già alla riga giusta. Niente ricerche tra le cartelle, niente grep.

3. Torna a creare

Non c'è nulla da configurare né da aggiungere al progetto: installi l'estensione e funziona.

Perché ti serve

Quanto tempo passi a chiederti «ma questo bottone in che file sta?». Su un progetto grande, trovare il componente giusto è spesso più lento che sistemarlo.

ComponentLocator elimina il problema alla radice: quello che vedi nel browser diventa la porta d'ingresso al tuo codice. Riconosce da solo il framework del progetto — Next.js, React, Vue, Svelte o Astro — e funziona anche con le versioni più recenti, dove gli strumenti storici hanno smesso di farlo.

Arrivi da un altro strumento click-to-component?

Se hai già usato uno strumento click-to-component conosci il gesto: clic su un elemento, salto al sorgente. ComponentLocator è l'alternativa moderna, pensata per gli stack di oggi: funziona con le versioni più recenti di React e Next.js (App Router compreso) e riconosce anche i componenti renderizzati lato server, dove gli strumenti storici si fermano.

Niente da aggiungere al progetto: nessun plugin, nessuna dipendenza, nessuna configurazione. E su Windows gestisce da sola i percorsi con parentesi dei segmenti dinamici e dei route group di Next.js, dove il protocollo del dev server si arrende.

Un solo strumento per Next.js, React, Vue, Svelte e Astro: l'estensione capisce da sola con quale framework stai lavorando.

Cosa lo rende utile

Trova all'istante

Dal pixel al file sorgente in un clic: mai più caccia al componente tra decine di cartelle.

Zero configurazione

Installi e usi: si aggancia da solo all'editor che hai già configurato per il tuo progetto.

Tutti i tuoi framework

Riconosce automaticamente Next.js, React, Vue, Svelte e Astro: un solo strumento per tutti i progetti, anche i più recenti dove gli altri si fermano.

Vede anche il server

Riconosce i componenti renderizzati lato server e te li segnala con un'etichetta dedicata.

Privacy totale

Lavora solo sul tuo computer, sulla tua app in sviluppo: non raccoglie e non invia alcun dato.

A modo tuo

Preferisci un altro tasto o un altro editor? Li scegli in due clic dalle impostazioni.

Funziona col tuo editor

Nessun setup: apre i file nell'editor che usi già. Supporto immediato per:

  • VS Code
  • Cursor
  • Windsurf
  • JetBrains / WebStorm

Buono a sapersi

Windows, Next.js e percorsi con parentesi

Su Windows il dev server di Next.js si rifiuta di aprire i file il cui percorso contiene parentesi quadre o tonde — cioè i segmenti dinamici e i route group, come app/[id]/(dashboard)/page.tsx — e lo segnala solo nel terminale. ComponentLocator aggira il problema da solo: riconosce il caso e apre il file direttamente nell'editor (vscode:// di default), ricavando il percorso del progetto in automatico. Se non ci riesce, ti avvisa: basta impostare il project root o un «Custom editor URL» nelle impostazioni.

Privacy

ComponentLocator funziona esclusivamente in locale, sulla tua app in sviluppo: nessun dato raccolto, nessun tracciamento, niente che lasci il tuo browser.

Leggi la privacy policy dell'estensione